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IL COMPOST
(ABC ammendante compostato misto)
E un fertilizzante assolutamente naturale derivato dalla lavorazione di rifiuti organici di provenienza agro-industriale, prodotto negli impianti del CIRSU e commercializzato dalla Sogesa Spa.
E un prodotto ottenuto dalla miscela delle componenti organiche e di residui vegetali di diversa provenienza (sansa esausta di liquirizia, scarti di lavorazioni ortofrutticole, fanghi biologici d industrie alimentari). Questa miscela, additivata con un substrato ricco di flora microbica attiva, viene immessa nella camera di fermentazione aerobica accelerata La miscela di compostaggio viene quindi trasferita in camere di maturazione dove il processo di maturazione continua per altri 90 giorni circa, portando ad un prodotto altamente humificato e ricco di flora microbica attiva, il processo di trasformazione viene controllato nei suoi vari stadi attraverso delle analisi e dei test biologici, mentre le alte temperature che si sviluppano nelle prime fasi di fermentazione garantiscono che il prodotto è esente da germi patogeni o da semi di piante infestanti. Alla maturazione si presenta come terriccio bruno-scuro, costituito da un substrato humo-minerale, in equilibrio con una elevatissima flora microbica tipica dei terreni fertili e mantenuta attiva dalla naturale umidità del prodotto. Al termine del processo il prodotto viene raffinato e quindi confezionato in sacchi da 30-50 kg. Oppure in big bag da 8-10 q.li. L ammendante, studiato per fornire lagricoltura di sostanza organica humificata a costo contenuto, in virtù delle matrici utilizzate, è indicato per tutte le colture, sia in pieno campo che in serra, per la macerazione delle paglie e delle stoppie ed in generale per la degradazione dei residui colturali del terreno.
Questo prodotto ABC è studiato per dare all agricoltura biologica il fertilizzante organico di base. E assolutamente naturale e scientificamente preparato per attivare la flora microbica del terreno, apportando in modo equilibrato tutte le sostanze necessarie alla nutrizione delle piante. Questo è stato concepito non solo quale sostitutivo del letame, ormai introvabile e molto spesso di qualità scadente, ma soprattutto quale sostitutivo di quel substrato umico che si forma nei terreni naturali e che costituisce la base della loro fertilità. Per questi ed altri motivi l ABC viene impiegato soprattutto nelle aziende agricole, cooperative e florovivaistiche, sia in pieno campo che nei frutteti, in serra e sugli ortaggi.
LA SOSTANZA ORGANICA IN AGRICOLTURA
Terreni naturali:
Nei terreni naturali, dove non si hanno asportazioni di essenze vegetali o parti di esse ad opera dell uomo, i residui che cadono dal suolo, costituiti da piante, frutti, foglie ecc. di natura vegetale, nonché feci , corpi o carcasse di origine animale, vengono trasformati ad opera di numerosi organismi in sostanze organiche unificate, le cui molteplici proprietà non si riferiscono semplicemente all apporto di elementi nutritivi per le piante, ma anche al miglioramento della struttura del terreno, al potenziamento delle sue attività biologiche e di conseguenza all incremento della sua produttività.
In questo modo il sistema naturale attraverso un continuo riciclaggio dei propri rifiuti si autoalimenta, creando e potenziando la fertilità del terreno e delle essenze vegetali, che su di esse vivono.
Terreni agrari:
Nei terreni agrari le piante vengono totalmente o in parte asportate, interrompendo così la naturale reimmissione della fertilità del terreno; risulta quindi indispensabile reintegrare queste asportazioni fornendo dall esterno della sostanza organica.
Letame:
Il letame ha da sempre rappresentato uno dei mezzi più efficaci per conservare la fertilità del suolo; tuttavia la sua attuale scarsissima produzione, l alto costo dei trasmorti a causa della sua elevata umidità, la difficoltà nello spandimento e la sua qualità molte volte mediocre a causa della sua imperfetta maturazione, rendono necessario il reperimento di altri materialiorganici.
Materiali torbosi:
I materiali torbosi rappresentano dei substrati costituiti da resti vegetali parzialmente decomposti in condizione di anaerobiosi, derivando dall accumulo di generazioni successive di piante che vengono di volta in volta immerse nell acqua dove sono cresciute.
La classificazione delle torbe distingue una torba acida, la cui vegetazione di base e formata da muschio sfango, ricco di lignina, cellulosa ed emicellulosa e con un rapporto C/N elevato e le torbe basse, poco acide o neutre o anche alcaline la cui vegetazione è costituita da Piperacee, ecc. tra questi tipi di torba esistono tutti i tipi intermedi, la cui derivazione e diversità rende difficile la descrizione delle loro proprietà.
In generale comunque si può dire che le torbe presentano una elevata porosità, sofficità e capacità di ritenzione idrica, mentre invece si presentano molto resistenti all'attacco microbico e possono quindi cedere gli elementi fertilizzanti che contengono solo con una lentezza estrema.
Dal punto di vista microbiologico si presentano inoltre completamente inerti, e lo testimoniano l'antichità dei depositi di questi materiali, che si mantengono intatti in seguito al determinarsi in essi, ad un certo momento, delle condizioni che inibiscono l'ulteriore attività degradativa dei microrganismi.
Questi materiali possono venire utilizzati per migliorare lo stato fisico del terreno, ma non possono di certo per le loro specifiche caratteristiche intervenire attivamente nè come apporto di elementi fertilizzanti alle colture agrarie nè come attivazione biologica del suolo.
Pollina
La notevole espansione degli allevamenti dei polli, ha parallelamente portato ad una grande produzione di sottoprodotti come la pollina, che possono trovare un impiego nel modo dell'agricoltura. La pollina è costituita essenzialmente dalle deiezioni dei polli, che come tutti i materiali fecali freschi, possono rappresentare un veicolo di infezioni. La pollina industriale offre tuttavia a questo riguardo una certa garanzia poiché l'essiccazione produce una sorte di sterilizzazione del prodotto, rendendolo inoltre meno sgradevole all'olfatto e con una migliore presenza.
In ogni caso non si tratta nè di substrato umico, nè di un sostitutivo del letame nè tanto meno di un apportatore di flora microbica utile per il terreno. La sua funzione prevalentemente nutritiva, data la abbastanza pronta disponibilità degli elementi fertilizzanti che contiene, la pone quindi nella sfera dei concimi aventi una funzione prevalentemente nutritiva per le piante, destinati ad integrare le concimazioni organiche di base, che debbono venire invece effettuate con prodotti ben fermentati, ricchi di sostanze umiche, di microflora attiva e non patogena.
Inoltre la somministrazione di antibiotici ai polli di allevamento fa sì che la pollina registri la presenza di questi composti che possono svolgere delle azioni nocive sulla microflora utile del terreno.
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